Casa dos Bicos
La casa dalla facciata a punta di diamante di Brás de Albuquerque sul lungofiume di Lisbona, sede della Fondazione Saramago e custode di resti romani.

Sulla strada del lungofiume di Lisbona un tempo frequentata dai mercanti di baccalà, una casa di pietra a punte di diamante custodisce due città in una: la Lisbona rinascimentale dei viaggi di scoperta in superficie e, sotto il pavimento, quella romana e moresca.
Diamanti, becchi e un premio Nobel
Costruita nel 1523 da Brás de Albuquerque, figlio del viceré delle Indie, dopo un viaggio in Italia, la Casa dos Bicos è un raro esempio di architettura civile rinascimentale a Lisbona, con la facciata rivestita di pietre a punta di diamante. I lisbonesi, meno impressionati, pensarono che somigliassero a becchi, e il nome rimase. Il terremoto del 1755 distrusse i piani superiori; nel corso dei secoli la casa fu residenza nobiliare, magazzino e persino deposito di baccalà. Dal 2012 ospita la Fundação José Saramago e il piano terra appartiene al Museu de Lisboa: vi si conservano un tratto della Cerca Fernandina, resti moreschi e le vasche di una fabbrica romana di salagione del pesce. Si trova a pochi minuti dal Museu do Dinheiro e dal Museu Nacional do Azulejo attraverso il centro storico.
Cosa vedere
- La facciata a punte di diamante sulla Rua dos Bacalhoeiros
- Il nucleo archeologico del Museu de Lisboa
- Le vasche romane per la salagione del pesce e tratti delle mura medievali
- La collezione e le mostre della Fundação José Saramago
- L’ulivo di Saramago nella piazza all’esterno
Informazioni pratiche
La Casa dos Bicos si trova tra la Praça do Comércio e la cattedrale, nel cuore del lungofiume di Lisbona. È aperta dal lunedì al sabato, dalle 10.00 alle 18.00; è disponibile un biglietto cumulativo per gli altri siti del Museu de Lisboa.
Crediti fotografici: Casa dos Bicos, Vernaccia, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons.
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